Nuovi passi verso i 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU: giovani e donne chiamati all’azione con U-SOlve!

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile diventa piano piano realtà con il supporto del progetto U-SOlve e dei fondi UE. Giovani e donne, pronti a cambiare l’economia del mediterraneo?
Stiamo già vivendo il futuro? Secondo l’ONU sì!
Il progetto finanziato per un importo complessivo di 3.5 milioni di euro dal Programma ENI CBC MED, vede il Consorzio ARCA coinvolto come coordinatore insieme ad altri 9 partner da 6 paesi del mediterraneo.

Infatti, prevedendo un mondo migliore, i governi dei paesi membri dell’ONU nel 2015 hanno stabilito una serie di obiettivi, in tutto 17, per lo sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030, tra cui:

  • Città e comunità sostenibili;
  • Imprese, innovazione e infrastrutture;
  • Lavoro dignitoso e crescita economica;
  • Energia pulita e accessibile.

 Tutti questi obiettivi erano, e sono, da raggiungere attraverso le azioni quotidiane e le scelte che compiamo ogni giorno. In questa grande missione ci viene in aiuto l’Unione Europea, con il programma di ENI CBC Med, che stanziando 3.5 milioni di euro supporta i giovani e le donne per la creazione di start-up innovative e soprattutto sostenibili!

Il progetto finanziato si chiama U-SOlve e intende creare nuove opportunità di lavoro attraverso un modello di sviluppo urbano mediterraneo basato sulla creazione di nuova impresa e sull’utilizzo di tecnologie innovative all’interno delle imprese già sul mercato per rispondere alle sfide dello sviluppo sostenibile.

U-SOlve si ispira ad un modello economico detto “a ciambella” (doughnut economy, rappresentato graficamente proprio da una forma a ciambella) un modello economico che pone al centro i bisogni vitali essenziali, al di sotto dei quali non si dovrebbe andare, (quali acqua, cibo, energie ed educazione, ad esempio) e all’esterno i cosiddetti massimali ecologici che non devono mai essere superati, quindi l’umanità ha una “safe zone”, che è lo spazio tra questi due, in cui dovrebbe stare per avere un’economia di tipo rigenerativo e distributivo.

Dal punto di vista operativo l’obiettivo del progetto è quello di istruire i giovani e le donne all'imprenditorialità, contribuendo quindi ad un processo di cambiamento generale di approccio all'imprenditoria, a livello mediterraneo, creando un punto d'incontro di autorità e investitori, una vera e propria comunità del cambiamento, che produrrà valore in ambito green.

L’ambizione di U-SOlve, Urban sustainable development SOLutions Valuing Entrepreneurship, come evidenzia l’acronimo punta sulla voglia dei giovani, tra i 24 e i 35 anni, e delle donne di tutte le età di accettare, e affrontare, le sfide che si presentano nella creazione e nello sviluppo di start-up volte alla sostenibilità urbana per continuare una vera e propria rivoluzione nel mondo delle imprese.

Il progetto selezionerà 120 idee imprenditoriali che si contenderanno il posto per entrare a far parte della top 30 in cui ognuna delle idee verrà seguita da mentor per sviluppare l’idea d’impresa. Alla fine le 3 idee migliori riceveranno un sub grant rispettivamente di 15.000, 10.000, 5.000 euro.

Il progetto prevede un finanziamento del 90% da parte dell’Unione Europea e vede come protagonisti principalmente 6 paesi dell’area mediterranea, in cui verranno create 6 hubs per lo sviluppo urbano sostenibile, tra cui:

  • Italia
  • Cipro
  • Giordania
  • Egitto
  • Palestina
  • Grecia

Il centro di coordinamento del progetto si trova proprio in Sicilia, dove il Consorzio ARCA, incubatore d’impresa dell’Università degli Studi di Palermo, in qualità di Lead Partner si sta servendo dell’esperienza maturata attraverso Netkite, secondo progetto di ENPI CBC Med al quale ARCA ha preso parte con successo come ente capofila, che si è occupato di fare trasferimento di innovazione utilizzando l’approccio open innovation che prevede un dialogo tra imprese ed enti di ricerca di vario tipo per promuovere l’innovazione anche laddove prima non era possibile.


Consorzio ARCA, consorzio per l’applicazione della ricerca e la creazione di aziende innovative, è un partenariato tra l’Università di Palermo e un gruppo imprenditoriale privato impegnato nel campo della ricerca industriale e del trasferimento tecnologico.

ENI CBC Med è la più grande iniziativa di cooperazione transfrontaliera (CBC) implementata dall'UE nell'ambito dello strumento europeo di vicinato (ENI). Il programma riunisce i territori costieri di 14 paesi dell'UE e partner al fine di promuovere uno sviluppo giusto, equo e sostenibile su entrambi i lati delle frontiere esterne dell'UE.

Partner del progetto U-SOlve:

  • Consorzio ARCA (Ente attuatore)Institute of Entrepreneurship Development (Grecia)
  • University of Cyprus (Cipro)Jordan University of Science and Technology (Giordania)
  • Palestine Ahliya University (Palestina)
  • Academy of Scientific Research and Technology (Egitto)
  • Bethlehem Municipality (Palestina)
  • Municipal Development Agency Of Trikala Municipality – E-Trikala Sa (Grecia)
  • The Cyprus Institute (Cipro)
  • The Higher Council for Science and Technology/International Cooperation Department (Giordania)

Il progetto U-SOlve è realizzato con l'assistenza finanziaria dell'Unione europea nell'ambito del programma CBC Mediterranean Sea Basin dell'ENI. Il contenuto di questo documento è di esclusiva responsabilità del Consorzio ARCA in qualità di partner e non può in alcun caso essere considerato come un riflesso della posizione dell'Unione europea o delle strutture di gestione del programma.


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