Ad Arca, un forum di Libera sui Beni Confiscati

Il 27 febbraio 2015 alle ore 10.30, presso i locali del Consorzio ARCA (Viale delle Scienze, ed. 16), LIBERA, in collaborazione con ARCA e l’Università degli Studi di Palermo, organizza il forum tematico dal titolo “I beni confiscati alle mafie: quali opportunità per lo sviluppo della Sicilia”.

Nell’ambito degli interventi previsti dai Programmi europei 2007-2013, a sostegno dei territori dell’Obiettivo convergenza, il Dipartimento della Funzione Pubblica - Ufficio per la formazione del personale delle pubbliche amministrazioni - ha affidato a LIBERA Associazioni Nomi e Numeri contro le Mafie, da anni impegnata a livello nazionale nella diffusione della cultura della legalità e nella valorizzazione dei beni immobili confiscati, la realizzazione del progetto “Azione di supporto ai Comuni impegnati nella gestione dei beni confiscati”. 

Il tema ha assunto negli ultimi anni una rilevanza crescente, sia per il valore simbolico che tali beni rivestono, in quanto testimonianza tangibile della capacità delle istituzioni e della società civile di ripristinare condizioni di legalità in territori fortemente colpiti dal fenomeno criminale, sia per l’importanza che essi rivestono come risorse utili allo sviluppo economico e sociale della comunità.

Nel corso del forum del 27 febbraio interverranno: Roberto Lagalla (Rettore dell’Università degli Studi di Palermo), Emanuela Giuliano (Responsabile del servizio per la legalità e per i beni confiscati della Regione Siciliana), Antonio Purpura (Assessore ai beni culturali della Regione Siciliana), Mirella Agliastro (Procuratore generale presso la Corte di Appello di Palermo), Umberto La Commare (Presidente del Consorzio Arca), Lucio Guarino (Direttore Consorzio Sviluppo e Legalità). Gli ospiti saranno moderati da Umberto Di Maggio, Coordinatore di Libera in Sicilia e responsabile regionale del progetto.

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