Comunicato contro l'abusivismo nell'erogazione di servizi con i droni

Abbiamo ricevuto, e volentieri pubblichiamo, un comunicato contro l'abusivismo nell'erogazione di servizi con i droni che, per legge, possono essere realizzati solo da aziende con accreditamento ENAC. In realtà oggi questo non avviene e gran parte del lavoro viene realizzata da abusivi. Da notare che questi ultimi, non essendo in regola con le norme vigenti, non possono essere assicurati, possono essere oggetto di sanzioni e che in taluni casi le sanzioni potrebbero essere estese al committente. Il comunicato è a firma ASSORPAS, l’associazione di categoria che l'anno scorso ha raggiunto i circa 90 iscritti e da Operatori APR, un sito che espone, su base territoriale, gli operatori in regola con le norme.

Di seguito, il testo del comunicato:

Comunicato congiunto ASSORPAS - Operatori­APR.it

Servizi con i droni: attenzione agli abusivi

I droni sono oggetto di una forte attenzione mediatica che ne esalta qualità e potenzialità ma che trascura quasi sempre di evidenziare aspetti cruciali quali la professionalità e la sicurezza legati al loro impiego. La mancanza di un'informazione corretta e completa può indurre i committenti ad affidarsi a persone che spesso non risultano in regola con la normativa ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) entrata in vigore il 30 aprile 2014.La legge prevede infatti delle responsabilità significative anche per i committenti di lavori effettuati con i droni, i quali devono affidarsi ad aziende riconosciute, come ben specificato nell'articolo 6 del Regolamento ENAC (*). Sono ormai innumerevoli le segnalazioni di video presenti sul web che risultano realizzati da operatori non riconosciuti e in assenza di rispetto della normativa. La diffusione dell'abusivismo in questo settore lede la professionalità, ovvero la conoscenza dei sistemi tecnologici impiegati, ma soprattutto una corretta applicazione delle limitazioni che il regolamento impone per salvaguardare la sicurezza sia delle persone che del territorio. Le sanzioni sono pesanti: si incorre nella violazione del codice di navigazione aerea, in quanto i droni, anche se di piccole dimensioni, sono classificati come aeromobili a tutti gli effetti, e nel reato di attentato all’incolumità pubblica, oltre che nella violazione della legge sulla privacy. L’ENAC, in collaborazione con le forze dell'ordine, anche tramite workshop periodici, invita alla massima informazione e pubblica sul proprio sito gli elenchi degli Operatori abilitati: http://www.enac.gov.it/  
Per sapere a chi rivolgersi per effettuare un lavoro aereo, individuando gli Operatori abilitati aventi sede nella propria regione, è disponibile anche il portale internet www.operatori­apr.it, realizzato proprio per permettere di individuare in modo immediato e sicuro il professionista più vicino o quello più confacente alle specifiche necessità. L'utilizzo dei droni è una vera e propria professione. Da affidare a veri professionisti abilitati.

ASSORPAS – Associazione Italiana per i Light APR – www.assorpas.it, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Operatori APR – www.operatori-apr.it, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

(*) articolo 6, comma 3: “... nel caso di operazioni specializzate per conto terzi, deve essere stipulato un accordo tra l’operatore del SAPR e il committente nel quale le parti definiscono le rispettive responsabilità e concordano sull’idoneità del SAPR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) per la specifica operazione di volo e sulle eventuali limitazioni e condizioni connesse, anche con riguardo alle disposizioni in materia di protezione dati di cui all’Art. 22 del presente Regolamento.”

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