La startup siciliana Ocore innova l’industria 4.0 e trionfa al PNI 2017

Vince il Premio Nazionale per l'Innovazione la siciliana Ocore, startup di Palermo incubata presso il Consorzio ARCA, specializzata in stampa 3D di progetti di grandi dimensioni, come una barca a vela attualmente in costruzione . Il premio, alla sua quindicesima edizione, è stato istituito nel 2003 dall'Associazione Italiana degli Incubatori Universitari - PNICube per diffondere la cultura d'impresa in ambito universitario e accorciare le distanze tra ricerca e mercato.

Costruire la prima barca a vela da competizione completamente stampata in 3D con processi innovativi, materiali altamente resistenti e performanti. Da qui è partita la sfida di Ocore startup palermitana fondata da due ingegneri e un architetto navale che, osservando la natura, hanno sviluppato una nuova tecnologia di stampa robotica 3D che consente di ottenere strutture di grandi dimensioni al contempo leggere e dalle elevate prestazioni.

La vittoria al PNI 2017. L'idea di Ocore ha trionfato al Pni – Premio nazionale per l'Innovazione, promosso dalla rete nazionale degli incubatori di impresa universitari (PNICube) con la co-partecipazione di FS Italiane per far emergere i migliori progetti d'impresa ad alto contenuto tecnologico nati nelle università e nei centri di ricerca d'Italia. Sessantacinque le startup finaliste, selezionate tra le 1.031 idee d'impresa che hanno partecipato alle 17 StartCup regionali, che si sono sfidate venerdì scorso a Napoli nel complesso universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio per aggiudicarsi i quattro premi settoriali di 25mila euro nelle categorie Life Sciences, Cleantech & Energy, Industrial, ICT e il titolo di vincitore assoluto del Pni 2017. FS Italiane ha sostenuto con un riconoscimento di 25mila euro il miglior progetto di impresa della categoria Industrial e con un premio di altri 25mila euro da investire nelle proprie attività hi-tech il campione assoluto del Pni. La business idea di Ocore, startup incubata presso il Consorzio Arca di Palermo, si è aggiudicata entrambi i premi.

L'innovazione di Ocore.
Daniele Cevola, Francesco Belvisi e Mariga Perlongo hanno sviluppato e brevettato una nuova strategia di deposizione del materiale che, sfruttando un algoritmo ispirato ai frattali e utilizzando polimeri avanzati rinforzati con fibre di carbonio, permette di realizzare strutture ad altissime prestazioni, più forti, più durevoli e allo stesso tempo più leggere. Da tavole da surf a strutture di grandi yacht interamente costruite attraverso il primo robot di stampa 3D ad alte prestazioni, senza modelli e stampi, superando i problemi della stampa 3D tradizionale. La nautica è stato il settore scelto per mettersi alla prova e vincere la sfida ma le applicazioni sono innumerevoli in tutti quei settori che richiedono il massimo di prestazioni e leggerezza.

Su questo sito utilizziamo i cookie per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più clicca sul tasto Approfondisci . Continuando nella navigazione, invece, presti il consenso all’uso dei cookie.