Laboratorio per la nuova imprenditoria

Il Laboratorio per la nuova imprenditoria è stato costituito su iniziativa del Consiglio di Territorio Sicilia di UniCredit e vede la partecipazione di Confindustria Sicilia, Confindustria Giovani Imprenditori Sicilia, Università di Palermo, Università di Catania, Università di Messina, Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, Libera - Associazione nomi e numeri contro le mafieThe Hub Sicilia, Associazione NextAssociazione Clac, Progetto Policoro. 

Il Laboratorio nasce dal presupposto che in Sicilia esistono forti criticità nel comparto della nuova imprenditoria, rappresentate da diversi fattori: una rilevante disaffezione all’imprenditorialità da parte dei giovani, un potenziale imprenditoriale che fatica ad emergere, una rete territoriale di supporto non strutturata e spesso poco funzionale, un mercato di capitali poco sviluppato e affetto da scarsità di fondi pubblici e privati per il finanziamento alle start up e una rilevante debolezza di competenze economico-manageriali tra i giovani. 

Il primo scopo del Laboratorio è la condivisione di dati, informazioni, ricerche e competenze tra i partner al fine di progettare e condurre in forma congiunta attività formative ed informative tese a diffondere la cultura d’impresa tra i giovani delle scuole e dell’università ed a sensibilizzare sui temi della nuova imprenditorialità le imprese, le pubbliche amministrazioni, i mezzi d’informazione e l’opinione pubblica. Più in generale, il Laboratorio mira a costruire in Sicilia una rete tra banche, associazioni, sistema universitario, incubatori d’impresa, operatori del venture capital, centri di ricerca, che possa supportare e stimolare nuove generazioni di talenti imprenditoriali, intercettare nuovi spazi di mercato e d’incontro tra domanda e offerta di innovazione e ricercare esperienze nazionali ed internazionali per potenziali futuri gemellaggi.

Il Laboratorio per la nuova imprenditoria intende anche promuovere la cultura della legalità e il contrasto ai fenomeni mafiosi attraverso la formazione, il sostegno e l’accompagnamento a forme di imprenditoria giovanile di riutilizzo sociale di patrimoni confiscati alle organizzazioni criminali nonché attraverso la tutela delle vittime dell’usura ed il sostegno al tessuto imprenditoriale vessato dal racket delle estorsioni.

Su questo sito utilizziamo i cookie per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più clicca sul tasto Approfondisci . Continuando nella navigazione, invece, presti il consenso all’uso dei cookie.